E' finalmente arrivata la Primavera, quella autentica con il suo volto più gradevole! Si ritorna a praticare attività all'aperto e gite fuori porta in mezzo alla natura. Il tutto grazie ad una rimonta dell'alta pressione subtropicale che sembra porre fine al lungo periodo di instabilità. Editoriale a firma di Livio Perego.
Domenica 14 aprile 2013 - ore 20:00
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Sabato 14 aprile 2013 - Prima giornata dell'anno pienamente primaverile grazie all'ampio soleggiamento e alle temperature diffusamente superiori ai 20°C e la natura si risveglia dal letargo invernale. Ecco una Celastrina Argiolus immortalata da Alex Polli sulle rive ticinesi del lago Maggiore. |
Buona serata a tutti e ben ritrovati ad un nuovo aggiornamento dell'editoriale di Prima Pagina.
E' ufficiale, dopo una lunga stagione fredda ed umida con numerosi episodi nevosi e ben poche giornate soleggiate, la primavera con il suo lato piacevole e tiepido si è impadronita della nostra regione e non solo!
L'inverno le ha dato filo da torcere fino a pochi giorni fa ed infatti all'inizio della settimana
alcune giornate si sono rivelate
molto fresche con temperature ben al di sotto della media tipica del periodo anche e soprattutto di giorno e con ancora piogge diffuse in quasi tutta la Lombardia, ma sul finire della settimana l'intervento dell'
anticiclone subtropicale sullo scacchiere mediterraneo ho convogliato sui nostri cieli una massa d'aria di origine oceanico-africana molto mite e completamente differente dalla precedente, stabilizzando l'atmosfera ed innalzando notevolmente le temperature, facendoci cambiare letteralmente stagione nel giro di pochi giorni; se infatti lunedì e martedì scorso le temperature massime sono rimaste ben al di sotto dei 10°C, ieri e oggi le temperature sono volate al di
sopra i 20°C su tutta la regione e anche in montagna le temperature sono salite vertiginosamente.
Come dicevamo la settimana è iniziata all'insegna dell'instabilità perturbata; dopo una domenica dai due volti, bagnata e fresca al mattino e più soleggiata e tiepida al pomeriggio, lunedì 8 ennesima giornata grigia e umida, con piogge sparse dal mattino e più diffuse nel pomeriggio con accumuli fino a 11/12mm tra il pavese ed il bergamasco/bresciano e addirittura con nuove nevicate fino a circa 1000 metri ma con episodi nevosi localmente fino a 700 metri e con temperature diurne non superiori a 7°C/8°C. Lenta cessazione delle piogge solo in serata con presenza di foschie e banchi di nebbia in pianura.
Martedì 9 giornata sostanzialmente simile alla precedente con cieli uniformemente coperti in pianura per nubi basse con limite superiore intorno ai 2000 metri, solo al di sopra di tale quota il cielo risultava sereno o poco nuvoloso; nel pomeriggio tuttavia nuovo rapido peggioramento per il transito oltralpe di un cavo d'onda depressionario la cui parte meridionale ha provocato qualche pioggia o debole rovescio sparso con accumuli fino a 7/8mm. Temperature massime sempre inferiori ai 10°C e quindi inferiori anche di 7-8 gradi rispetto alle medie tipiche della prima decade di aprile.
Mercoledì 10 giornata di pausa, mattinata fredda con nebbie e foschia nelle brughiere e nelle conche con addirittura brinate e gelate a causa delle temperature prossime allo zero, in giornata tuttavia il cielo sereno e l'ampio soleggiamento hanno portato ad un rialzo della colonnina di mercurio fino intorno ai 15°C/16°C.
Il bel tempo è però durato lo spazio di poco più di 24 ore poichè nella giornata di giovedì 11 si era già in attesa dell'arrivo di un nuova ampia perturbazione atlantica; infatti le nubi non hanno tardato a coprire il cielo già nella mattinata, si sono via via inspessite durante il pomeriggio e in serata sono comparse le prime piogge soprattutto sulla parte occidentale della regione con anche qualche rovescio intenso che ha accumulato fino ad una decina di millimetri di pioggia in poco tempo. Temperature comprese tra i 6°C/7°C all'alba ed i 13°C/14° nel pomeriggio.
Venerdì 12 giornata tipicamente primaverile e molto dinamica; nella notte e nella prima parte della mattina piogge e rovesci con accumuli anche interessanti fino a 25/30mm, in tarda mattina e nel pomeriggio spazio ad ampie schiarite che hanno caricato l'atmosfera predisponendola all'attivazione di alcune celle temporalesche anche intense e grandinigene - i primi della stagione "calda" - grazie al contrasto con l'ingresso del fronte freddo legato al transito dell'asse della saccatura sulla nostra regione.
L'allontanamento della perturbazione verso est nella notte su sabato 13 e la contemporanea rimonta anticiclonica subtropicale hanno decretato la fine del lungo periodo instabile e fresco che ci ha accompagnato pressochè ininterrottamente dall'inizio del mese di febbraio. Sabato e oggi, come dicevamo all'inizio, giornate serene o con solo leggere velature o innocui cumuli di bel tempo sui monti, netto rialzo termico con temperature massime ben sopra i 20°C con punte oggi - domenica 14 - fino a 23°C/24°C e notevole escursione termica; le temperature minime sono risultate ancora ben al di sotto dei 10°C e fino a 6°C/7°C nelle solite zone più fredde ovvero conche e brughiere di aperta campagna.
Questa situazione ci accompagnerà per gran parte della prossima settimana e anzi le temperature massime si innalzeranno gradualmente ancora di qualche grado arrivando a toccare valori notevoli e pressochè estivi superando probabilmente la barriera dei 25°C, tuttavia verso la fine della settimana è possibile un ritorno dell'instabilità con possibilità di alcuni temporali e il ritorno a temperature più tipiche del periodo.
Per sapere come sarà l'evoluzione del tempo i consigli sono quelli di sempre, leggere il quotidiano
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Prossimo appuntamento con la Prima Pagina domenica prossima 21 aprile
Livio Perego - Staff CML