Domenica 28 dicembre 2014 - ore 00:00
Settimana mite e nebbiosa fino al weekend quando invece un fronte freddo da nord-ovest (con aria polare marittima proveniente dal nord Atlantico) ha portato un sabato nevoso e freddo su tutta la regione. Vediamo riassunta la settimana appena trascorsa nelle immagini dell’editoriale: nell’immagine di sinistra vediamo una fotografia satellitare di martedì 22 dicembre, che mostra il nord Italia sgombro da nubi dalla pedemontana ai rilievi, mentre una vasta area nebbiosa avvolge tutta la medio-bassa pianura, dal Piemonte fin sul Mare Adriatico. (Fonte: sensore MODIS, satellite Terra della NASA). Nell’immagine di destra vediamo invece uno scorcio del tempo di sabato 27 dicembre, che ha visto neve su tutto il territorio, più abbondante sulla fascia centrale del territorio ed in Valtellina, come ad esempio a Sondrio dove in giornata sono caduti circa 15-20 cm (fonte: www.popso.it).
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Buona giornata a tutti dallo staff CML e ben ritrovati per una nuova edizione della "Prima Pagina"!
Il tempo della settimana di Natale 2014 è stato contraddistinto, sul nostro territorio, da due fasi ben distinte; la prima fase, che ci ha interessato per buona parte della settimana (Natale compreso), è risultata mite in quota e nebbiosa in pianura data la presenza di un campo di alta pressione centrato sull'Europa centro-meridionale; la seconda, che ha avuto inizio nella giornata di Santo Stefano, più fredda e nevosa dato il transito sul nostro territorio di un fronte freddo da nord-ovest (colmo di aria polare marittima proveniente dal nord Atlantico), che ci ha portato, per la prima volta in questo inverno, freddo e neve anche al piano su tutta la Lombardia.
Ma vediamo ora più in dettaglio quanto accaduto nella settimana appena trascorsa sul nostro territorio a livello meteorologico.
A livello sinottico la settimana nataliza, fino al giorno di Natale compreso, ha visto sul nostro territorio clima particolarmente mite in quota e nebbioso in pianura data la presenza di un vasto campo di alta pressione centrato sull'Europa centro-meridionale, contraddistinto da una massa d'aria particolarmente mite per il periodo; il tutto mentre più a Nord era presente la tipica depressione islandese, che favoriva il transito di perturbazioni atlantiche sull'Europa settentrionale. Sul nostro territorio quindi, da lunedì a venerdì, tempo stabile e soleggiato sui rilievi mentre la pianura ha visto spesso protagonista le nebbia o comunque nubi basse, con temperature ovunque sopra le medie del periodo. Eloquente da questo punto di vista l’immagine dell’editoriale che, ad inizio settimana, ci mostra dal satellite il Nord Italia con una estesa formazione nebbiosa su tutta la pianura padana; i rilievi risultano ben visibili anche se … ancora poco innevati dato il periodo. Temperature piuttosto miti, segnatamente in collina ed in quota, che fino a giovedì hanno oscillato tra 0 e 2 °C nei valori minimi mentre, per quanto riguarda il valori massimi, tra 3/6 °C in pianura (segnatamente nelle zone dove la nebbia non si è diradata nemmeno durante la giornata) mentre sulla pedemontana e sulla prima fascia collinare i valori risultavano compresi tra 9/13 °C.
Verso la fine della settimana, dal giorno di Santo Stefano, le correnti più fredde nord-atlantiche, in scorrimento da ovest verso est sull'Europa settentrionale, hanno lentamente ma progressivamente indebolito l'anticiclone sull’Europa centro-meridionale sul suo bordo orientale; questo ha favorito l'entrata di un fronte freddo da Nord nella giornata di S.Stefano, che ha convogliato verso Sud una massa d'aria decisamente più fredda e secca rispetto a quella pre-esistente da giorni sul Mediterraneo. Un primo fronte freddo ha valicato le Alpi in giornata; portando venti di föhn sulla fascia occidentale del territorio (segnatamente dalla medio-alta pianura in su).
Ieri invece, sabato 27 dicembre, un secondo veloce fronte freddo (caratterizzato da una massa di aria polare marittima proveniente dal nord Atlantico) ha attraversato il centro-nord Italiano portando la neve ovunque anche sul nostro territorio. Si è trattato per lo più di qualche ora di neve per lo più debole, che ha imbiancato buona parte del territorio, con accumuli per lo più contenuti entro i 5 cm; accumuli più abbondanti, entro i 10-15 cm, sulla fascia centro-orientale della Lombardia, in particolar modo oltre i 200-300 m di quota, ed in Valtellina. Sui rilievi Prealpini ed in Valtellina il manto nevoso ha localmente superato i 20 cm.
Le nevicate andavano a cessare in giornata mentre per oggi, domenica, il tempo dovrebbe lentamente ristabilirsi.
E
come proseguirà il tempo nei prossimi giorni? Le ultime emissioni modellistiche confermano come il fronte freddo che ci ha interessato ieri, sabato, andrà ad in vorticarsi sul Centro Italia e dovrebbe richiamare aria fredda dall'Europa centrale e settentrionale sul nostro territorio, portando di fatto altro freddo anche per i primi giorni della prossima settimana; ci avviamo quindi verso un fine anno probabilmente freddo sul nostro territorio. Per scoprire quindi in dettaglio come evolverà il tempo nei prossimi giorni, e come avrà inizio il nuovo anno, vi consigliamo come sempre di tenervi aggiornati seguendo il nostro
Bollettino di Previsione, brevi analisi e dettagli sulle situazioni più curiose e didattiche sulla nostra
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Ricordiamo infine che quest’anno il freddo e la neve sono arrivato pochi giorni dopo il solstizio d’Inverno, che da l’avvio della stagione fredda a livello astronomico; solstizio che è avvenuto alle 00:03 di lunedì 22 dicembre, il giorno più corto con la notte più lunga del 2014.
Buona settimana e … buon 2015 a tutti da parte del Centro Meteorologico Lombardo.
Giuseppe Aceti - Staff CML