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.: Sabato 23 novembre 2024
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Roberto Paparella |
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Il Global Warming(GW) nel corso del XX secolo.
Il clima nel corso del XX secolo è andato sempre più surriscaldandosi tanto da suscitare sempre più l'attenzione e la preoccupazione della comunità scientifica, e benchè esistano anche ipotesi antiserriste, i dati in posso dell'uomo fanno pensare che il riscaldamento degli ultimi anni sia imputabile ad un'alterazione dell'effetto serra causato dalle emissioni antropiche, cioè emissioni collegate/relative all'uomo.
Il riscaldamento che sta avvenendo non è omogeneo, nè in termini spaziali nè in termini temporali, ci sono' forti differenze a livello geografico perchè si parla di qualcosa di molto complesso. Molti studi sono stati fatti finora, e tali sono ben evidenziati nel rapporto dell'IPCC "Intergovernmental Panel for Climate Change" in cui la comunità scientifica ha analizzato accuratamente le serie storiche di migliaia di stazioni meteorologiche.
Diversi gruppi di ricerca hanno analizzato in maniera accurata questi dati, e dopo aver quantificato gli scarti dai valori medi del periodo in esame, li hanno mediati su ampie aree spaziali come nazioni, continenti, emisferi e intero pianeta. La figura (a) rappresenta l'andamento medio della temperatura vicino alla asuperficie terrestre nel periodo fra il 1860 e il 2000. Il grafico riporta le migliori stime delle anomalie di ogni anno e le barre di errore indicano gli intervalli entro il quale si abbia una confidenza del 95% in cui cada il valore vero.
Fonte: IPCC, Working group 1, Third assesment Report
Da grafico si notano due fasi di riscaldamento principali: quella dal 1910 al 1945 e quella dal 1975 al 2000. L'esatta quantificazione dell'incremento della temperatura è però difficile. Nella serie di dati storici vanno considerati gli errori nella metodologia di osservazione e nella strumentazione, per questo si assumono degli scarti rispetto ai valori medi attesi. Dal grafico ci si accorge però di un fatto molto importante, e cioè, di come l'incertezza si riduca pian piano nel tempo; questo è l'indice che con il passare degli anni la strumentazione e la metodologia di osservazione dei dati è migliorata.
Ma il Global Warming resta confermato non solo dai dati presi in esame dalla figura (a), ma anche da serie storiche di dati relativamente più lunghe come quella di figura (b). Queste serie sono state ricavate da dati strumentali presi insieme a dati ricavabili da informazioni di carattere storico quali: transitabilità dei valichi alpini, anelli di alberi, carote di ghiaccio, etc... Tutto ciò porta ad una stima che risale fino agli anni 1000, e sebbene tale stima risulti più incerta(notare il grado di incertezza più grande rispetto a figura (a) ), essa consente ugualmente di affermare(con ragionevole certezza) che il riscaldamento che sta avvenendo negli ultimi 100 anni è il più intenso dall'anno 1000.
Quindi Paolo.......la maggior parte dei dati porta al forte sospetto che i cambiamenti climatici che hanno caratterizzato l'ultimo secolo non siano da imputare a cause naturali. Se il trend va avanti, il riscaldamento della terra potrebbe portare a un'ulteriore modifica del ciclo dell'acqua e delle correnti atmosferiche con conseguenze ipotizzabili solo tramiti complessi modelli matematici.
Infine, ecco i grafici dell'andamento di alcuni gas(anidride carbonica,metano, protossido d'azoto) responsabili dell'alterazione dell'effeto serra. I dati sono presi da carote di ghiaccio ricavate dall'Antartico e dalla Groenlandia.
Fonte: IPCC, Working group 1, Third assesment Report
Ma anche in Italia vengono effetuate misure sui gas serra. Uno di questi centri di rilevazione si trova sull'isola di Lampedusa. Il grafico sotto mostra l'aumento dell'anidride carbocnica fra il 1992 e il 1999.
Fonte: Ministero dell'Ambiente 2001. Relazione sullo stato dell'ambiente.
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