La situazione osservata dall'alto: il più classico degli strumenti di monitoraggio, insostituibile colpo d'occhio sulle condizioni atmosferiche d'insieme.
Sguardo al meteo della settimana precedente: un quadro riassuntivo degli episodi salienti, con le foto più spettacolari e gli spunti didattici sul tempo che ha fatto e perché.
Lunedì 17 marzo: una bellissima giornata di sole con l'inizio delle prime fioriture, questo prugneto in fiore è segno dell'imminente entrata della Primavera. Siamo a Villa D'Almè (Bg). Foto di Pierangelo Zanchi
Buongiorno a tutti i meteoappassionati e ben ritrovati ad una nuova edizione della Prima Pagina.
L'ultima settimana dell' inverno astronomico ha visto un rapido blitz freddo da est nella serata da lunedì, mentre il resto della settimana ha visto il ripristinarsi di condizioni anticicloniche con cieli sereni e poco nuvolosi. Da venerdì pomeriggio peggioramento del tempo un po' su tutti i settori per l'approssimarsi di una perturbazione proveniente dalla Spagna i cui effetti non tarderanno ad arrivare. Temperature leggermente al di sotto della media di riferimento.
Marzo tuttavia non dovrebbe più riservare momenti anticiclonici di lunga durata con la porta atlantica aperta per altri momenti piovosi su tutti i settori. Per avere ulteriori conferme a riguardo seguite i nostri aggiornamenti quotidiani.
Di seguito ritroviamo un riassunto degli eventi principali degli ultimi sette giorni:
Lunedì 17 marzo: Cielo in rasserenamento a partire da ovest, ma verso sera ancora recrudescenze nuvolose su nord regione, nel pomeriggio isolati piovaschi hanno interessato le prealpi bresciane. Al mattino precipitazioni sulle Orobie. Nella sera nubi in aumento da est con annesso rinforzo delle correnti dai quadranti orientali.Minime fra 0/8°C , gelate tardive in pianura e le massime comprese fra 13/17°C.
Martedì 18 marzo: Dalla tarda mattinata tempo in miglioramento, durante la notte isolati piovaschi si sono verificati tra Lecchese, Comasco e Bergamasco comprese fra 0-7 mm. Temperature in sensibile diminuzione per effetto dei venti da est, con le minime comprese fra 5/8°C in aumento e le massime comprese fra 5/11°C
Mercoledì 19 marzo: Giornata con cielo sereno o poco nuvoloso gelate in pianura. Temperature in aumento con minime fra -2/5°C valori di -13°C in sopra i 1800 mt notevoli per il periodo. Le massime si attestano fra 11/14°C.
Giovedì 20 marzo: Ultima giornata con cielo sereno o poco nuvoloso. Dal pomeriggio incremento della nuvolosità da ovest per velature stratiformi. Minime comprese fra -1/6°C, le massime registrate sono fra 13/16°C in leggero aumento.
Venerdì 21 marzo: Cielo molto nuvoloso su tutta la regione. Pioviggini su Oltrepo' ma con accumuli irrisori ma in serata ulteriore peggioramento con piogge in risalita dal Pavese verso Milanese e Varesotto.Minime comprese fra 2/9°C.Massime fra 11/14°C.
Sabato 22 marzo: Cielo nuvoloso ovunque e piogge da deboli a moderate con l'est regione meno coinvolto. Accumuli oltre i 30 mm su basso Oltrepò. Fra 10-20 mm su ovest Milanese, Varesotto, Comasco, e settori montuosi.Accumuli più modesti fra 5-9 mm lungo la fascia centrale delle pianure. Minime comprese fra 5/10°C, le massime fra 7/11°C. Nevicate oltre i 1000/1100 mt. Accumuli oltre 40/50cm oltre 1800 mt.
Domenica 23 marzo: Pioggia ad occidente ed in generale su tutti i settori montuosi con punte oltre 35 mm. In pianura parziali schiarite soprattutto durante il pomeriggio. Accumuli scarsi o irrisori fra Est Cremonese e Mantovano. Nella sera cielo nuvoloso ovunque e nella notte successiva ancora isolate deboli pioviggini sparse in regione che insistono anche nella mattinata su Lunedì. Temperature stazionarie con le minime fra 6/11°C e le massime fra 8/16°C del Mantovano già interessato dalle schiarite.
Come al solito potrete tenere monitorata la situazione del tempo dei prossimi giorni consultando gli aggiornamenti quotidiani del nostro Bollettino di Previsione, oltre le brevi analisi, gli approfondimenti e le curiosità didattiche sulla nostra pagina ufficiale Facebook.
L'appuntamento con la nuova edizione della Prima Pagina è invece fissato per la prossima settimana.
La meteorologia è per noi una meravigliosa scienza e una grande passione: non possiamo (e non vogliamo!) farne un business. La nostra vera risorsa sono i LETTORI COME TE, che ogni giorno ci seguono e che speriamo apprezzino quello che facciamo. A te chiediamo, una volta l'anno, di aiutarci con un'offerta ricevendo in cambio il nostro calendario.
Siamo orgogliosi di presentarti l'edizione 2025, stampata sempre in formato A3 (29.7 x 42 cm) su carta patinata extra (250 g/mq), impreziosita da una copertina con logo 3d in lamina a caldo color argento.
Con la tua donazione contribuirai a mantenere liberi e gratuiti i nostri servizi e ci aiuterai a promuovere la diffusione della meteorologia quale patrimonio culturale comune.
Questo nuovo lavoro va ad integrare le conoscenze del primo volume, ampliandone l'orizzonte. Il numero di stazioni meteo della Rete CML che ha consolidato una serie storica ultradecennale va aumentando e questo, senza perdere di vista il confronto con le realtà ufficiali e istituzionali (Aeronautica Militare, ARPA, Meteosvizzera, eccetera), ci consente di approfondire alcuni temi che la prima edizione aveva solo accennato.
Il bollettino del CML, elaborato a cura del nostro team di previsori, viene emesso tutti i giorni alle ore 5 del mattino. Include una breve analisi della situazione meteorologica corrente e la previsione del tempo atteso a tre giorni.
Previsioni a più lungo termine, salvo casi eccezionali, devono essere considerate come linee di tendenza poiché l'attendibilità si riduce esponenzialmente con l'aumentare della distanza temporale, sino a scendere sotto la soglia entro la quale il contributo del previsore può migliorare l'output numerico fornito dai modelli matematici.
Questo studio desidera mettere luce sulle tecniche di indagine della troposfera tramite dati satellitari MODIS (“MODerate resolution Imaging Spectroradiometer”), con particolare riferimento alle prospettive di individuazione delle particelle inquinanti nell’aria che respiriamo. Prendendo spunto da alcuni scenari meteorologici occorsi in Pianura Padana nell’ottobre 2017, abbiamo cercato di esaminare i rapporti causa-effetto basandoci sulla letteratura scientifica attualmente a disposizione. Per poter affrontare la tematica in maniera il più possibile puntuale, completa e aggiornata allo stato dell’arte, abbiamo contattato alcuni ricercatori specializzati in telerilevamento atmosferico (“Atmosphere Remote Sensing”), richiedendo un contributo personale sul caso in esame.
Il Centro Meteorologico Lombardo, fondato inizialmente da G. De Gaetani, A. Marioni, S. Rossetto ed A. Bosoni nell'Aprile del 2000, dal 28 Aprile 2006 è una Associazione Culturale senza fini di lucro, con sede a Sedriano (MI) in via C.Colombo 10.
L 'Associazione culturale Centro Meteorologico Lombardo (CML), costituita il 28 Aprile 2006 con sede a Sedriano, è un'associazione senza scopo di lucro i cui obiettivi, indicati nello statuto, sono lo studio ed il miglioramento delle conoscenze sul clima e microclima della Lombardia, fornire previsoni e diffondere la conoscenza ed incentivare lo studio delle scienze della meteorologia e climatologia.